Dall’arrivo del tecnico in casa il Toro non ha più perso: il pari nel derby è l’ennesimo risultato utile consecutivo
Dopo circa un’ora di gioco nel derby della Mole, il Torino sembrava destinato a chiudere l’ennesima stagione tra rimpianti e delusione. Il doppio svantaggio contro i rivali storici aveva infatti indirizzato con decisione la sfida verso la Juventus, apparsa in pieno controllo della gara.
Eppure, come già accaduto in altre occasioni all’Olimpico Grande Torino, la formazione granata ha saputo reagire con carattere, riuscendo a riaprire e poi riprendere il risultato. Una rimonta che conferma ancora una volta il rendimento solido e la capacità del Torino di esaltarsi davanti al proprio pubblico.
Inversione rispetto a inizio stagione
Nella prima parte di stagione il Torino di Baroni ha pagato una lunga serie di errori e prestazioni sottotono che hanno trascinato la squadra nelle zone basse della classifica. A pesare maggiormente è stato soprattuttendimento casalingo, spesso deludente e incapace di creare entusiasmo, alimentando così la distanza tra la squadra e i propri tifosi. Con l’arrivo di D’Aversa in panchina, però, il Torino ha progressivamente ritrovato identità, intensità e competitività, tornando a essere una squadra difficile da affrontare tra le mura amiche. La recente rimonta ne è stata l’ennesima dimostrazione: i granata hanno ritrovato carattere e capacità di reagire, qualità che hanno permesso di ricucire anche il rapporto con il pubblico. Simbolico, in questo senso, il ritorno dei tifosi allo stadio, tornati finalmente a esultare insieme alla squadra proprio nell’ultima giornata di campionato.
Rendimento casalingo
Da quando è arrivato sulla panchina del Torino, D’Aversa non ha ancora conosciuto la sconfitta in casa. Il bilancio interno del tecnico granata parla infatti di quattro vittorie e due pareggi, ottenuti contro avversari di alto livello e squadre competitive del campionato. Il percorso è iniziato con il successo per 2-0 contro la Lazio, prima delle convincenti vittorie ottenute contro Parma e Verona, battuti rispettivamente 4-1 e 2-1. La striscia positiva sembrava destinata a interrompersi contro l’Inter, ma anche in quell’occasione il Torino ha dimostrato carattere, riuscendo a rimontare i due gol di svantaggio e a strappare un risultato che appariva ormai compromesso. Prima del derby contro la Juventus, i granata avevano inoltre conquistato l’ultima vittoria casalinga della stagione superando il Sassuolo per 2-1, confermando ancora una volta la solidità e la crescita della squadra davanti al proprio pubblico.
Ho letto il titolo dell’articolo,e per curiosità sono andato a vedere chi fosse stato a scrivere una minkiata del genere: non avevo dubbi, solo O’Spedale poteva spingersi oltre i confini dell’immaginazione. Con D’Aversa il ” Grande Torino, imbattuto”. ‘ Spedà posa il fiasco…